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Addio a Fidel Castro

Fidel Castro, "padre" della rivoluzione cubana, è morto il 25 novembre 2016, all'età di 90 anni. 

Era nato nel 1926 a Biràn, un piccolo villaggio nell’est di Cuba da una famiglia di un benestante coltivatore di zucchero. Dopo l'educazione dai gesuiti e la laurea in Legge all’Università de L’Avana, si era avvicinato alla politica attiva nelle fila dell’opposizione al dittatore Batista. Nel 1953 il fallito assalto alla Caserma Moncada, l'arresto e la prigionia; poi l'esilio in Messico, il ritorno in patria e l'inizio della guerriglia nella Sierra Maestra. Nel gennaio 1959, il trionfo della sua rivoluzione e l'ingresso a L'Avana. E' allora che comincia la sua lunga stagione al potere, trasformatasi poi in un regime socialista, che dura tuttora. Nel 1961 la tentata invasione della Baia dei Porci da parte di esuli addestrati dagli Stati Uniti. Nel 1962 il rischio di una terza guerra mondiale per i missili termonucleari installati nella Cuba castrista dall'Unione Sovietica. Nel 2006 motivi di salute portano Castro a lasciare la leadership al fratello Raul Castro, decisione poi confermata e ufficializzata nel 2008. 

Figura storica molto amata e molto odiata, Castro rimane per Cuba un personaggio di importanza capitale. 

Di seguito lo speciale di Rai Storia dedicato ad approfondire questa figura e alcuni momenti salienti della sua carriera politica, così a lungo intrecciata con quella del suo Paese. 

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Qui la programmazione speciale che potrete seguire sul canale Rai Storia in occasione dei funerali di Castro, domenica 4 dicembre. 

Alle 15.00 'Un giorno con Fidel', un reportage inedito, ricavato da sedici ore di colloquio fra il giornalista Gianni Minà e il leader cubano, racconta la vita di Fidel, la rivoluzione con la quale il suo movimento riuscì ad abbattere la dittatura di Fulgencio Batista sostenuta dalla mafia, le tappe più esaltanti e contraddittorie di quarant’anni di “revolucion”, i momenti più difficili vissuti dalla giovane repubblica dei Carabi e gli incontri con tutti i protagonisti della storia degli ultimi 50 anni. Un vero scoop citato anche da Oliver Stone nel film “Born To kill”. 

Alle 16.30, “Fidel racconta il Che”, un documentario sempre di Gianni Minà. Il racconto parte dal 1957, quando Fidel Castro si mise alla guida di un gruppo di guerriglieri per i sentieri della Sierra Maestra, tra loro Che Guevara. Sbarcati a Cuba con una piccola imbarcazione di nome “Granma” e asserragliati nella Sierra Maestra, i “barbudos” cominciarono la loro rivoluzione. Qui Fidel Castro progettò fin dall’inizio una nuova tattica di guerriglia contro la dittatura, ma anche un nuovo modello di società socialista al quale Che Guevara portò, allo stesso tempo, il contributo della sua trasgressione e della sua coerenza. Il Che fu l'eroe romantico che non solo rappresentò fisicamente la rivoluzione, ma anche una interpretazione ideale, morale della rivoluzione stessa, fino al sacrificio, fino alla “bella morte”, avvenuta in Bolivia. Fu trucidato l’8 ottobre del 1967 nell’aula di una scuola elementare de La Igueras da un militare dell’esercito boliviano, estratto a sorte fra i cinque del plotone di guardia. Non avendo il coraggio di sparargli guardandolo negli occhi, il militare lo finì con una sventagliata di mitra, a spalle girate.

Alle 23.55, infine, "Papa Francesco, Cuba e Fidel", sulla storica visita di Papa Francesco a Cuba nel settembre 2015. Il documentario testimonia i quattro indimenticabili giorni di viaggio, fatti di racconti e ricordi di un leader di ben 89 anni, a capo di una nazione che da oltre 50 anni subisce l’embargo da parte dell’America e dell’Europa.

Questa la programmazione speciale andata in onda sempre su RaiStoria all'indomani della sua morte

SABATO 26 NOVEMBRE

Ore 20. 30 Il tempo e la Storia

LA RIVOLUZIONE CUBANA

Per ricordare Fidel Castro, scomparso oggi, Il Tempo e la Storia inizia dal 2 dicembre di sessanta anni fa.

Il 2 dicembre ricorre infatti il sessantesimo anniversario dello sbarco del ‘Granma’, la piccola barca da diporto che, salpata dal Messico, in quel giorno del 1956 riportò nella natìa Cuba Fidel e Raul Castro, insieme all’argentino Che Guevara e ad altri 79 giovani determinati ad iniziare la lotta armata per rovesciare la dittatura di Fulgencio Batista. Da quel rocambolesco e in parte malriuscito sbarco ha preso il via una delle rivoluzioni più celebri del Novecento, una delle più amate e detestate a livello mondiale. E’ la rivoluzione cubana, che ha portato al potere il giovane avvocato Fidel Castro e i suoi ‘barbudos’ (così chiamati perché portavano tutti una folta barba), instaurando un regime che sarebbe poi durato fino ad oggi.

Una storia, quella della lotta armata, che si snoda lungo 5 anni e mezzo, dal fallito assedio alla Caserma Moncada del 26 luglio 1953 e la celebre arringa difensiva di Castro che si concludeva con la frase ‘La storia mi assolverà’, sino alla guerriglia tra le montagne della Sierra Maestra, la battaglia di Santa Clara e l’entrata trionfale all’Avana nel gennaio 1959. A ‘Il tempo e la storia’ con Michela Ponzani ce ne parla il prof. Umberto Gentiloni.

LIBRO: Ernesto Guevara, Diario della rivoluzione cubana (Newton Compton, 2007)

LUOGO: Museo de la Revolucion, L’Avana

FILM: Fragole e cioccolato (Thomas Gutiérrez Alea,1994)

 

LA RIVOLUZIONE CUBANA

con il prof. Umberto Gentiloni

di Leonardo Campus

 

 

Ore 21.10 MISTERI D’ARCHIVIO

1960. Fidel Castro all’ONU

Settembre 1960, New York. È raro vedere una così grande mobilitazione di forze di polizia a Manhattan. I rappresentanti di oltre novanta Paesi partecipano alla quindicesima Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Ma qualcuno non è il benvenuto sul suolo americano. È il caso di Fidel Castro, protagonista del nuovo appuntamento con “Misteri d’archivio”, in onda ...

Nel contesto della guerra fredda e quando non era certamente gradito in America, perché Fidel Castro vuole partecipare all’Assemblea generale delle Nazioni Unite? Per dieci giorni, il “lider maximo” crea qualche problema a Manhattan. Si incontra più volte con Nikita Kruscev, l’uomo forte di Mosca. Partecipa a conferenze stampa, ricevendo gli intellettuali vicini al nuovo governo di Cuba e tiene un discorso memorabile alle Nazioni Unite. Meno di due anni dopo il rovesciamento della dittatura di Batista, il governo rivoluzionario è molto vicino al potere sovietico. Ma Cuba è a meno di 90 miglia dalla costa della Florida.

 

 

DOMENICA 27 NOVEMBRE

Ore 22.30 RES - Libro bianco da Batista a Fidel Castro

Un documentario del 1962 che racconta in presa diretta la storia di Cuba e di Fidel Castro, dalla rivoluzione contro Batista sino all'avvento del lider maximo.