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27 luglio 1914-2014: Il silenzio

 
27 luglio 1914 - 2014: Una stessa musica. Nello stesso giorno. In tutto il mondo. In memoria delle vittime della Grande Guerra.
Il 27 Luglio, anniversario dell’ultimo giorno di pace in Europa prima dello scoppio della Grande Guerra, un’onda musicale si è propagata in tutto il mondo. Su proposta dell’Italia, nello stesso giorno, trombettisti di numerose nazioni coinvolte nel conflitto hanno intonato il segnale militare del "Silenzio" per ricordare tutti i caduti.
Si è trattato di un atto dovuto di memoria e omaggio espresso nell’unica lingua universalmente condivisa e riconosciuta: la musica.
 
Il progetto internazionale, nato da un’idea del giornalista e scrittore Paolo Rumiz, con la direzione artistica del trombettista e compositore Paolo Fresu, è promosso dalla struttura di missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il Ministero degli esteri.
 
Paolo Fresu in Italia ha intonato il Silenzio alle ore 14, sull’Altopiano di Folgaria, come un lamento, e l’ultimo saluto alle vittime della Grande Guerra si è esteso anche in altre Nazioni dove altri musicisti hanno eseguito le stesse note. A questa iniziativa hanno aderito Inghilterra, Stati Uniti, Brasile, Grecia, Portogallo, Bulgaria, Ungheria, Romania, Macedonia,Montenegro, Australia, Russia, Serbia, Albania e Polonia.
 
Rai Storia ha raccolto tutti i filmati è ha creato un unico grande Silenzio, a cento anni dallo scoppio della Prima Guerra mondiale per non dimenticare le sue vittime e lo ha trasmesso in anteprima mondiale il 3 agosto, il giorno in cui, cento anni fa, la guerra divenne mondiale. Eccoli.