Seguici    
 
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

Muri. Un mondo diviso


Il Muro di Berlino


Il 9 novembre 1989 la caduta del muro di Berlino, simbolo della guerra fredda, fece nascere la speranza che fosse caduta l’ultima barriera verso la libertà. Negli anni successivi la spinta verso la globalizzazione, il progresso tecnologico, così come l’unificazione dell’Unione Europea, alimentarono l’illusione di un mondo senza più frontiere. Eppure, da allora, i muri non hanno cessato di moltiplicarsi, ovunque nel mondo. Muri di filo spinato, di cemento ma anche di roccia e sabbia che rispondono a logiche antiche e nuove: separano popoli in lotta, come in Israele o a Cipro; creano barriere fisiche tra ricchi e poveri, come a Rio de Janeiro e a Lima; bloccano i migranti e difendono i confini in nome della “sicurezza nazionale”, come nell`enclave spagnola di Melilla, l’ultima frontiera dell’Europa.