Le truppe tedesche iniziano l'occupazione di Roma. Il controllo della città viene ottenuto con poco sforzo dai tedeschi che devono solo piegare la generosa e sfortunata resistenza che patrioti male armati, affiancati da alcuni reparti dell'esercito italiano, oppongono a Porta S. Paolo. Oltre alle deportazioni verso i lager nazisti, la Città Eterna, ufficialmente "città aperta", patisce l’orrore dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Roma verrà liberata dagli Alleati il 4 giugno 1944.