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Ricordo di Maria Callas

RAI STORIA: RICORDO DI MARIA CALLAS

Immagini straordinarie realizzate quarant’anni fa raccontano l’omaggio del pubblico, degli amici e dei colleghi a un mese dalla scomparsa di Maria Callas

La sera del 16 settembre 1977 i telegiornali annunciano l’improvvisa e tragica morte del soprano Maria Callas, accompagnando le notizie da Parigi con la testimonianze costernate del mondo lirico, a cominciare dal Sovrintendente alla Scala Carlo Maria Badini. L’emozione scaturita dalle cronache di quelle prime ore si traduce in un evento storico dedicato alla “Divina”, organizzato domenica 16 ottobre 1977, a un mese esatto dalla scomparsa, dal Teatro alla Scala, in collaborazione con la Rai che realizzò una diretta e delle riprese con una troupe. Immagini straordinarie che danno vita al documentario di Enrico Salvatori “Ricordo di Maria Callas”, realizzato con materiali praticamente inediti che Rai Cultura e Rai Storia ripropongono a distanza di 40 anni.

Quella domenica di quarant’anni fa, migliaia di milanesi e appassionati di melodramma – che ricevono all’ingresso del teatro un disco con le incisioni dal vivo della Callas della Fonit Cetra, l’etichetta discografica di proprietà Rai - riempiono ogni ordine della platea e della galleria del Teatro per riascoltare la voce del Soprano e sentire i ricordi, personali e professionali, di chi l’aveva conosciuta, in particolare delle cantanti Fedora Barbieri, Mafalda Favero, Giulietta Simionato e Renata Tebaldi, unite alla Callas da rapporti non solo di lavoro, ma di amicizia e di stima, e di Francesco Siciliani, organizzatore artistico e compositore, a cui si deve la scoperta della Callas, e la sua fortuna in Italia. Presenti in sala, nei palchi della prima galleria, Giovan Battista Meneghini, primo marito della Callas e suo mentore; Elvira de Hidalgo, insegnante di canto della Callas; l’attrice Valentina Cortese, amica del soprano, particolarmente commossa. Paolo Grassi - Sovrintendente del Teatro alla Scala dal 1972 al 1976 e presidente Rai dal 1977 al 1980 - guida gli interventi del “Ricordo”, accompagnando, a fine evento, gli ospiti fuori dal palcoscenico, chiedendo al pubblico di non applaudire, ma di commemorare in silenzio Maria Callas. La Rai realizza, in quella domenica pomeriggio di metà ottobre, una diretta durante la puntata di “Domenica In” presentata da Corrado. La conduzione è affidata al caporedattore di Milano, Elio Sparano, e al giornalista del TG1, Giuseppe Vannucchi, della redazione Cultura. La diretta, concordata con pochi giorni d’anticipo, si può fare in bianco e nero, non essendo ancora completato il piano della conversione a colori di tutte le sedi regionali. È quindi una televisione “parzialmente a colori”, ma una troupe gira su pellicola a colori una parte degli interventi che vengono poi montati in un programma di Sergio Miniussi dedicato al soprano e trasmesso nel dicembre 1977 nelle fascia dei programmi educativi e culturali.

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