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Omaggio a Piero Angela

‘Personalmente, mi sono annoiato mortalmente a scuola e sono stato un pessimo studente. Tutti coloro che si occupano d’insegnamento dovrebbero ricordare continuamente l’antico motto latino ‘ludendo docere’, cioè ‘insegnare divertendo’.

E’ il divulgatore culturale per eccellenza della TV italiana. E’ Piero Angela (Torino, 1928): giornalista, conduttore televisivo, saggista autore di numerosi libri, perfino pianista jazz nel tempo libero. Angela è entrato in RAI nel 1952 e per decenni ne ha rappresentato uno dei volti più familiari, autorevoli ed amati dal pubblico italiano. Conduttore del TG negli anni Sessanta e inviato in USA per raccontare lo sbarco sulla Luna, negli anni Ottanta si è inventato ‘Quark’, programma di divulgazione scientifica che ha fatto epoca, sapendo spiegare a più di una generazione di italiani materie affascinanti ma complesse come ad esempio la fisica, l’astronomia, la medicina, la paleontologia o la psicologia. La sua cifra giornalistica è sempre stata una chiarezza espositiva che non scade mai nella banalizzazione, essendo invece sempre abbinata a una solida preparazione sui contenuti. Come spiega lui stesso, ‘il mio linguaggio sta dalla parte del pubblico, i contenuti dalla parte degli scienziati’. Nel campo storico si ricorda ad esempio il suo recente commento ai monumenti del Foro Romano, raccontati com’erano nell’antichità a partire da come sono oggi. Suo padre era uno psichiatra antifascista, riconosciuto tra i ‘Giusti delle nazioni’ per aver salvato ebrei dalle persecuzioni; suo figlio Alberto, archeologo, ne ha preso il testimone ideando e conducendo programmi Rai come ‘Ulisse- Il piacere della scoperta’.

In questo video - tratto dal programma di Rai Storia 'Interferenze' - ripercorriamo insieme allo stesso Angela alcuni momenti salienti della sua carriera televisiva.

QUI potete trovare 10 curiosità su Piero Angela,  QUI una sua intervista del 1958 a Juliette Greco e QUI una sua recente intervista a Giovanni Paolo Fontana.

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