Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

RESTA SEMPRE AGGIORNATO
 

Missioni umanitarie

Biafra, Bangladesh, Kosovo: luoghi simbolo di emergenze umanitarie della storia, che hanno fatto scattare missioni umanitarie e solidarietà internazionale, tra luci e ombre.

La professoressa Silvia Salvatici parte da una guerra “dimenticata”, quella per l’'indipendenza del Biafra dalla Nigeria, nel 1967. Una guerra che causa milioni di morti, soprattutto per la fame e della quale i media occidentali si accorgono solo dopo un anno, anche se c’'è chi già si adopera per portare aiuti, come la Caritas internazionale o Bernard Kouchner, che nel 1971 fonderà Medici Senza Frontiere per superare quelli che considera alcuni limiti della Croce Rossa.

Il 1971 è anche l’'anno di un’'altra catastrofe umanitaria: la guerra per l’'indipendenza del Bangladesh dal Pakistan porta milioni di profughi in India. Questa volta si muove anche il mondo della musica. L’ex Beatles George Harrison organizza un concerto per raccogliere fondi. Accadrà, poi, altre volte, per altre emergenze, come il Live Aid di Bob Geldof per l’'Etiopia, nel 1985.

Il resto è storia recente, segnata dalla caduta del Muro di Berlino. Una realtà in cui gli aiuti “umanitari”sono diventati “ingerenze”umanitarie, a volte accompagnate dal rumore delle armi, come le operazioni militari per proteggere i curdi da Saddam Hussein, nel 1991, o la guerra della Nato alla Serbia, in difesa del Kosovo, nel 1999.

Missioni umanitarie
con Silvia Salvatici
di Arnaldo Donnini

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo