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Le riforme di Deng Xiao Ping

A quarant’anni dalla morte di Mao, la Cina, da Paese isolato ed economicamente arretrato, è riuscito a integrarsi nella comunità politica ed economica internazionale, registrando il più alto tasso di crescita economica a livello mondiale e attirando un terzo degli investimenti esteri di tutto il mondo.

Un miracolo basato su una formula del cosiddetto "socialismo di mercato”. Un connubio in cui il socialismo si mescola con il capitalismo, aprendo progressivamente spazi al libero mercato. Ne parlano il professor Giovanni Adornino e Michela Ponzani a “Il Tempo e la Storia”.

La Cina odierna è frutto di quel miracolo economico che è stato innescato intorno alla fine degli anni ’70, grazie a una serie di riforme radicali. L’artefice di questo miracolo si chiama Deng Xiaoping. Annunciate a partire dal dicembre 1978, il programma di modernizzazione, voluto da Deng Xiaoping, ha posto le basi per riformare gran parte della struttura economica, toccando tutti i meccanismi dell’equilibrio sociale cinese e riducendo il controllo burocratico dell’economia per crearne una pianificata attraverso il ricorso del libero mercato. 

LIBRO: Ritorno a Confucio, di Maurizio Scarpari

LUOGO: Shenzhen

FILM: La stella che non c’è, di Gianni Amelio

Le riforme di Deng Xiao Ping
con Giovanni Adornino
di Giorgio Taschini

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