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La violenza familiare in età moderna, 1500 - 1700

Come vivevano le donne nell’età moderna? Il femminicidio è davvero un fenomeno solo contemporaneo? Dagli atti processuali del Tribunale del Torrone di Bologna, attivo dal 1531 al 1796, emergono le voci delle donne vittime di violenza familiare per mano di mariti, padri, o uomini che frequentavano abitualmente le loro case. Percosse, minacciate, abusate, uccise, sono  donne che hanno vissuto secoli fa e che hanno avuto il coraggio di denunciare i loro aggressori e di cercare giustizia. Ne parla Michela Ponzani con la storica dell’Età Moderna, Cesarina Casanova, autrice di “Per forza o per amore, la violenza domestica tra sanzione giuridica e rappresentazioni culturali” a “Il Tempo e la Storia”, il programma di Rai Cultura in onda martedì 4 aprile alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Quando quelle donne ormai non potevano più parlare, qualcuno ha chiesto giustizia per loro. Ma non sempre è stata ottenuta, e questo è un tema ancora drammaticamente attuale. È anche la storia di donne fuori dalla norma come Lucrezia Borgia, Artemisia Gentileschi, Beatrice Cenci che hanno infranto gli schemi del ruolo femminile dell’epoca, pagandone le conseguenze.

LIBRO: LA LUNGA VITA DI MARIANNA UCRIA di DACIA MARAINI RIZZOLI - 1990
LUOGO:  BOLOGNA BIBLIOTECA ITALIANA DELLA DONNE

FILM: SEDOTTA E ABBANDONATA di PIETRO GERMI 1964

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