Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

RESTA SEMPRE AGGIORNATO
 

L’Italia dei Comuni: cittadini e potere

Dopo l'anno Mille, la crescita della popolazione urbana, che durerà fino alle catastrofi demografiche del Trecento, è sostenuta da un' altrettanto impetuosa crescita economica. Nelle città la popolazione si diversifica, i nuovi ceti di mercanti e bottegai si affermano, garzoni e lavoranti arrivano dalle campagne e queste nuove comunità desiderano amministrarsi in maniera sempre più autonoma rispetto al potere dell'impero. A “Il Tempo e la Storia”, il programma di Rai Cultura in onda lunedì 6 febbraio alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, Michela Ponzani ne parla con il professor Alessandro Barbero

Il movimento comunale coinvolge tutta l'Europa, ma in Italia ha un'importanza e una diffusione enormi, più di quanto accada in altri Paesi.

Federico I Barbarossa fin dall'inizio del suo regno inizia a compiere spedizioni nella penisola per contrastare il potere dei comuni del nord Italia, arrivando persino a distruggere Milano. Per contenerne l'avanzata e difendere la loro autonomia, i comuni dell'Italia settentrionale decidono di formare un'alleanza. E sul palcoscenico degli scontri compare un nuovo protagonista: il cittadino

 

L’Italia dei Comuni: cittadini e potere
con il prof. Alessandro Barbero

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo