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Kinder [Bambini]. Olocausto e infanzia a Parma

 Kinder [Bambini]. Olocausto e infanzia a Parma

Il 25 aprile, giorno della Liberazione dal nazifascismo, va in scena a Parma la 'prima' nazionale di "Kinder [Bambini]", un'opera di drammaturgia contemporanea sulla tragedia dei bambini ebrei di Parma vittime dello sterminio nazista. In scena il Coro di Voci Bianche Ars Canto, insieme all'attrice Valentina Barbarini.
 
«La storia della persecuzione antiebraica attuata dal fascismo tra il 1938 e il 1945 è nota - spiega l'autore Francesco Pititto -  ma raramente ci si è soffermati a riflettere su cosa abbiano significato quei tragici anni per i bambini italiani. Soprattutto per gli ebrei, allontanati da scuola, testimoni impotenti della progressiva emarginazione sociale e lavorativa dei genitori, quando non della distruzione e della eliminazione fisica della propria famiglia».
 
Lo spettacolo, realizzato con la consulenza storica di Marco Minardi (direttore dell'ISREC - Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea), si concentra sui volti dei bambini ebrei di Parma come su un unico monumentale volto di bambino che possa rappresentare tutti i KINDER di ogni guerra.
 
Inaugura il progetto una conversazione presso Lenz Teatro - il 25 aprile alle ore 18 - moderata da Marco Minardi con l’intervento dello storico torinese Bruno Maida, autore di diversi libri sulla Shoah e sui bambini ebrei, e della docente del Liceo Marconi Patrizia Bertolani, in dialogo coi Direttori Artistici di Lenz.
 
Nel segnalare quest'evento, Rai Storia vuole commemorare, attraverso questo spettacolo, anche il tristissimo anniversario di Bullenhuser Damm (20 aprile 1945).

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