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Il racconto di Alessandro: la Compagnia Vulcano Metropolitano al MANN

 Il racconto di Alessandro: la Compagnia Vulcano Metropolitano al MANN

Il racconto di Alessandro: la Compagnia Vulcano Metropolitano al MANN
Sabato 6 aprile (ore 17)/domenica 7 aprile (ore 11)

Si aggira per le sale del MANN, si ferma ad ascoltare canti di stile melismatico, contempla il Mosaico della Battaglia di Isso, catturato dagli scatti dei visitatori moderni: è dedicata alla fortuna storica della figura del Macedone la perfomance itinerante che la Compagnia Vulcano Metropolitano, diretta da Pasquale della Monaco, costruirà negli spazi dell’Archeologico (due le repliche in programma: sabato 6 alle 17 e domenica 7 aprile alle 11).
Il racconto di Alessandro” (ideato e diretto da Eduardo Esposito con la regia di Pasquale della Monaco) inizierà nel Salone della Meridiana, dove il mezzosoprano Angela Prota ed il soprano Virginia Cimino intoneranno canti della Grecia antica per condurre gli spettatori sino al Plastico di Pompei; qui il pubblico troverà proiezioni di affreschi, statue, mosaici, dipinti, che, da Apelle a Raffaello, hanno rappresentato il grande condottiero, creando, grazie all’iconografia, un trait d’union fra i diversi stilemi espressivi della cultura occidentale ed orientale.
Sarà proprio Alessandro (interpretato da Eduardo Esposito) a ripercorrere pagine della propria straordinaria biografia, seguendo, in via privilegiata, il racconto offerto dalle “Vite parallele” di Plutarco; dopo aver incontrato la madre Olimpiade nel magico scenario della “Villa dei Papiri”, Alessandro si fermerà, naturalmente, dinanzi al mosaico della Battaglia di Isso, fronteggiandosi di nuovo, alle soglie del terzo millennio, con lo storico rivale Dario (Antonio Supino).
Questo viaggio evocativo tra musica (al pianoforte Alessandro Barletta), arte e racconto biografico si chiuderà accanto dell’Ercole Farnese: qui Alessandro incontrerà il padre Filippo II (Ciro Troise), svelando quanta fragilità si cela in un eroe antico e moderno al tempo stesso.
Lo spettacolo sarà fruibile dai visitatori che accederanno al Museo negli orari di programmazione.

 

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