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Il leone del deserto

Quando il dittatore libico Gheddafi arriva in visita a Roma, nel 2009, “indossa” sul petto una fotografia: ritrae Omar al Mukhtar. In patria è un eroe nazionale.

Lo chiamano “Il leone del deserto” ed è stato il leader della resistenza contro l’occupazione fascista della Libia, in particolare della Cirenaica, negli anni Venti.

Il ritratto di Omar al Mukhtar parte dall’occupazione italiana della Libia e dalla successiva “resistenza” locale di cui è uno degli animatori.

È un fondamentalista islamico, un “terrorista”, un patriota? Per l’Italia è il nemico numero uno. L’obiettivo – nonostante una trattativa abbozzata – è sconfiggerlo, anche a costo di persecuzioni ai civili, almeno centomila chiusi in campi di concentramento. Al Mukhtar viene catturato e condannato a morte nel 1931. I giudici impiegano mezz’ora a decidere la sentenza.

Il leone del deserto
prof. Luigi Goglia
di Fabio Bottiglione

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