Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

RESTA SEMPRE AGGIORNATO
 

Enrico Mattei

È l’uomo più potente del dopoguerra italiano, l’ispiratore di una visione modernissima dell’economia e della politica e tra i maggiori artefici della ricostruzione italiana.

L’avventura di Mattei nel mondo dell’energia inizia il 28 aprile del 1945 con la nomina a Commissario Generale dell’Agip, e finisce il 27 ottobre del 1962 quando il suo l’aereo precipita in circostanze mai del tutto chiarite nella campagna di Bascapè.

In questo arco di tempo l’Italia si lascia alle spalle le macerie della guerra e si avvia a diventare una Paese avanzato. Un risultato straordinario che molto deve proprio all’intraprendenza di Enrico Mattei, soprannominato “il petroliere senza petrolio”.

Per alcuni è solo uno spregiudicato avventuriero, per altri, invece, un patriota che sogna un futuro migliore per l’Italia. Ma chi è veramente Enrico Mattei?

Quando viene nominato Commissario Generale, l’Agip è un ente pubblico fascista in liquidazione considerato un carrozzone dispendioso e improduttivo.

Come anche il prof. Canali ricorda, Mattei comprende che ci sono molte potenzialità nel sottosuolo italiano e che l’apparato tecnologico dell’azienda nonostante tutto è estremamente valido. È convinto che non possa esserci indipendenza politica senza indipendenza economica e che questa passi necessariamente dal controllo strategico delle risorse energetiche.

Un modo di pensare e di agire ostacolato da numerosi oppositori alla nazionalizzazione dell’industria energetica, interni ed esterni. Mattei tuttavia non si lascia intimidire dalle pressioni internazionali. Nel 1953 il Senato approva la legge che istituisce l’Eni, l’Ente Nazionale Idrocarburi e lui ne diventa Presidente. In pochi anni trasforma un’azienda destinata al fallimento in una solida impresa di Stato.
 

Il tempo e la storia Enrico Mattei
di Fabio Bottiglione con prof. Mauro Canali
 

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo