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Elio Vittorini, il Politecnico

29 settembre 1945. In una Milano ancora ingombra di macerie, esce il “Politecnico”, il settimanale di cultura contemporanea fondato da Elio Vittorini, edito da Einaudi, che svolge la sua attività fino al dicembre del 1947. Una vicenda ripercorsa dal professor Lucio Villari con Michela Ponzani a “Il Tempo e la Storia”, il programma di Rai Cultura in onda mercoledì 5 aprile alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia. Il “Politecnico” vuole unire gli intellettuali italiani al di là delle loro ideologie, indicando loro un obiettivo comune: la creazione di una “nuova cul¬tura” che aiuti “a eliminare lo sfruttamento e la schiavitù” e dunque abbandoni il carattere esclusivamente consolatorio. Gli strumenti per raggiungere questo obbiettivo sono diversi: una soluzione grafica d'avanguardia, inchieste giornalistiche che impegnano gli intellettuali nella conoscenza diretta e nella ricognizione con¬creta della realtà; l'apertura ai giovani e alle avanguardie artistiche e culturali eu¬ropee e americane.

Questi aspetti della rivista si rivelano ben presto in contraddizione con la po-litica del PCI, sul piano sia politico che culturale. Sul piano politico, perché, inter¬venendo attraverso le inchieste, il giornale assume posizioni talora diverse da quelle delle sinistre; sul piano culturale perché l'apertura alle avanguardie, a Sartre e all'esistenzialismo, alla psicoanalisi sono combattute dal PCI, che invece propo¬ne una linea tradizionalmente storicistica, capace di conquistare un ceto medio generalmente ostile agli atteggiamenti avanguardistici.

LIBRO: L’EDITORE VITTORINI di  GIAN CARLO FERRETTI EINAUDI – 1992
Libro 2: CONVERSAZIONE IN SICILIA Di  ELIO VITTORINI RIZZOLI - 2000

LUOGO: MILANO E TORINO
FILM: UOMINI E NO di VALENTINO ORSINI 1980

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