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EISENHOWER Politica e Televisione

Stati Uniti 1952. Il paese si prepara per le elezioni presidenziali che si terranno a novembre. A scontrarsi ci sono il democratico Adlai Stevenson e il repubblicano Dwight Eisenhower. Inizia così una campagna elettorale lunga e infuocata. Questa volta però gli sfidanti hanno a disposizione un’arma inedita, mai usata prima: la televisione. Il nuovo mezzo permette ai candidai di raggiungere i propri sostenitori, gli indecisi e gli elettori della parte avversa direttamente nel salotto di casa. Primo mezzo di comunicazione di massa nato e cresciuto con funzioni esclusivamente di mercato, la televisione ridimensiona con le sue particolari caratteristiche la presenza di pubblicisti e di altre figure tradizionali di organizzazione propagandistica legate ai partiti, ai dibattiti radiofonici, ai comizi, e a quanto restava delle estenuanti maratone dei candidati in giro per il paese con il treno.

A comprendere le potenzialità espressive del nuovo mezzo televisivo sarà il comitato elettorale di Dwight Eisenhower che punta su nuove strategie di comunicazione e affida la campagna a una famosa agenzia pubblicitaria nota per avere realizzato spregiudicati spot televisivi di pochi secondi, che hanno fatto esplodere le vendite di alcuni prodotti di largo consumo.  

L’agenzia pubblicitaria realizza per Eisenhower spot altrettanto brevi, della durata di trenta secondi, dal nome “Eisenhower risponde all’America”.

Sul versante opposto, il candidato democratico Adlai Stevenson, si rifiuta di essere presentato e venduto come un qualsiasi prodotto commerciale e si affida a una serie di programmi televisivi in diretta della durata di trenta minuti.

Il 4 novembre 1952 Eisenhower esce vittorioso dalle urne e diventa il 34° presidente degli Stati Uniti.

Da quel momento il connubio tra politica e pubblicità avrà un effetto dirompente. Cambierà per sempre il modo di presentare i messaggi politici e i programmi dei candidati, mostrando sempre più una crescente personalizzazione della politica, che in Eisenhower, popolare eroe di guerra, si prestava perfettamente al nuovo mezzo televisivo.  

LIBRO: Anonimo [Joe Klein], Colori primari, Grazanti, 1996

LUOGO:  Le tante suite d’albergo che fanno da quartier generale dei candidati durante i loro viaggi in giro per il paese, durante e dopo le primarie

FILM:  Frank Capra, Lo stato dell’Unione, 1948

 

EISENHOWER  Politica e Televisione
con il prof.  Ferdinando  FASCE
di Giorgio Taschini

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