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Delitto Matteotti. L`inizio del regime

Il deputato socialista Giacomo Matteotti viene ucciso nel 1924 da una squadra della Ceka, la polizia segreta fascista. Un omicidio che ha condizionato le vicende politiche italiane di quell'anno, che ha suscitato orrore e sdegno in tutto il Paese e che ha segnato il passaggio definitivo del governo fascista a un regime apertamente dittatoriale e antidemocratico. A spiegarcelo è lo storico Mauro Canali.
Il racconto della puntata de Il Tempo e la Storia inizia il 6 aprile 1924, il giorno delle elezioni politiche che vedono una forte affermazione del partito fascista. Il 30 maggio Matteotti tiene alla Camera un durissimo discorso contro le violenze che hanno segnato la campagna elettorale. Pochi giorni dopo, il 10 giugno, viene sequestrato e ucciso. 
Per protesta tutta l'opposizione parlamentare si ritira nel cosiddetto Aventino. Seguono mesi di braccio di ferro, in cui il governo fascista sembra sul punto di capitolare.
Ma il 3 gennaio 1925, con un famoso discorso alla Camera, Mussolini si assume in prima persona la responsabilità politica del delitto Matteotti.
 
Il tempo e la storia. Delitto Matteotti: l'inizio del regime
di Massimo Gamba
con Mauro Canali

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