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Dai campi alle officine. Le prime lotte sindacali in Italia

Quando parliamo delle lotte sociali tra 800 e 900 in genere tendiamo a pensare al movimento operaio. Ma -  spiega lo storico Giovanni Sabbatucci - per l'Italia ciò è inesatto. Perché allora il fenomeno emergente fu piuttosto il movimento contadino - forse il più grande d'Europa. 

E’ il 1882 quando migliaia di contadini della pianura padana incrociano le braccia per il primo di una lunga serie di grandi scioperi che presto dilagano nel Delta del Po, in Emilia, in Piemonte. Nel 1906 le mondine del vercellese ottengono con la loro protesta, per prime in Europa, il riconoscimento delle otto ore lavorative. In Italia, le lotte per i diritti dei lavoratori partono dunque dalle campagne. Del resto era nel settore agricolo che era concentrato il maggior numero di lavoratori.  

A Il Tempo e la Storia, i protagonisti, le idee, le diverse organizzazioni alla base delle lotte contadine iniziate nel nord del Paese nel 1882 e arrivate al loro epilogo nel 1950 con l’approvazione della legge Sila, il primo passo della riforma agraria. 

Il tempo e la storia. Dai campi alle officine. Le prime lotte sindacali in Italia

con il prof. Giovanni Sabbatucci

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