Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

RESTA SEMPRE AGGIORNATO
 

Cesare Battisti. Eroe o traditore?

Giornalista, geografo, uomo politico, e ufficiale degli Alpini, Cesare Battisti è un socialista e irredentista che dedica alla difesa dei lavoratori e all’annessione del Trentino all’Italia, tutta la sua vita.

Un personaggio raccontato dal professor Marco Mondini a “Il Tempo e la Storia”.

Nato a Trento quando la città è ancora parte dell’Impero asburgico, Battisti, durante gli anni universitari, matura la sua scelta socialista e comincia a fare le sue prime esperienze politiche. All’interesse per la questione sociale, si affianca progressivamente quello per le condizioni delle nazionalità soggette all’impero asburgico. Allo scoppio della prima guerra mondiale, Battisti sostiene l’intervento dell’Italia al fianco delle potenze dell’Intesa per liberare le terre irredente e completare l’unificazione. Si arruola nell’esercito italiano e parte per il fronte. Catturato in battaglia dalle truppe nemiche, è giustiziato come disertore. È il 12 luglio 1916. L’ultimo apostolo del Risorgimento, Cesare Battisti, muore inneggiando all’Italia con lo sguardo rivolto alle montagne per cui si è battuto fino all’estremo sacrificio.

LIBRO: "Con Cesare Battisti, attraverso l'Italia: agosto 1914-maggio 1915", di Ernesta Bittanti Battisti, Garzanti 1945.

LUOGO: FOSSA DEL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO

FILM: Gloria, di Roberto Omegna, 1934

 

Cesare Battisti. Eroe o traditore?
con Marco Mondini
di Sabrina Sgueglia Della Marra

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo