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Binario Cinema - Va’ e vedi

Un film unanimemente considerato il capolavoro di Elem Klimov e, insieme, una delle più riuscite denunce dell'insensata atrocità della guerra mai apparse sul grande schermo. E’ “Va' e vedi” del 1985, che Rai Cultura propone domenica 19 febbraio alle 21.10 su rai Storia per “Binario Cinema”. Il titolo è una una traduzione leggermente imprecisa di Idi i smotri, che letteralmente suonerebbe Vieni e vedi, ed è un'esplicita citazione di un versetto dell'Apocalisse di Giovanni.

Storia delle peripezie di un candido adolescente bielorusso durante l'invasione nazista del 1943, la pellicola di Klimov - pur facendo riferimento ad avvenimenti realmente accaduti ed impossibili da dimenticare, per la ferocia e il numero delle vittime provocate - porta il suo spettatore a distaccarsi dal singolo episodio o periodo storico, per interrogarsi più in generale sulla totale, ingiustificabile e intollerabile disumanità della guerra tout court.

Le violenze e gli incredibili eccidi perpetrati dalle truppe tedesche ai danni della popolazione bielorussa, ricostruiti con un realismo talmente viscerale da suonare allucinato sino all'espressionismo, diventano così solo un'ennesima messa in scena dell'apocalisse che sempre si scatena quando gli uomini cominciano a massacrarsi l'un l'altro.

Sceneggiato dallo stesso Klimov con Ales Adamovich, e interpretato con rara intensità da Aleksei Kravchenko, Olga Mironova e Liubomiras Lauciavicius, Va' e vedi ha vinto il Gran Premio del Festival di Mosca del 1985.

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