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21 novembre 1943 - 21 novembre 2013: 70° anniversario dell`Eccidio dei Limmari

 21 novembre 1943 - 21 novembre 2013: 70° anniversario dell`Eccidio dei Limmari

In occasione delle celebrazioni per il 70° Anniversario dell' Eccidio dei Limmari, anche noto come Strage di Pietransierì, il Comune di Roccaraso in collaborazione con I' Associazione Territori Link ha organizzato il convegno Pietransieri e i paesi del Sangro 1943-2013. Memoria e futuro.

Interverranno personalità della cultura,de:l’informazione, della politica e de:l’ambiente militare tra cui: Francesco Sabatini (Presidente Accademia della Crusca), Lutz Klinkhammer (Istituto Storico Germanico di Roma), Gabriella Gribaudi (Università Federico II, Napoli), Antonino Intelisano (Procuratore Generale militare presso Corte di Cassazione), Robwerto Olla (Rai TGl), Domenico Santarelli (Generale di Brigata), Angelo Spina (Vescovo di Sulmona e Valva.
II coordinamento dell'incontro è affidato a Michele Mirabella.

L’appuntamento vuole offrire ai superstiti della strage, oggi ancora in vita, l`opportunità di partecipare a un evento nel quale vengano onorati i loro cari, ma anche una occasione per fare il punto della situazione, sia su: piano storico che su quello giuridico.

Quello che fra i casali dei Limmari coinvolse la popolazione civile del piccolo paese delle montagne abruzzesi è uno dei maggiori disastri della Seconda guerra mondiale in Abruzzo.

Roccaraso era stata letteralmente rasa a: suolo dalle truppe tedesche e dai bombardamenti delle Forze Alleate. Pietransìeri si trovava ad appena cinque chilometri da Roccaraso e si affacciava direttamente sulla valle del fiume Sangro, a ridosso della Linea Gustav.
Era la metà del mese di novembre del 1943 e Montgomery stava per scagliare l'offensiva per superare il Fiume. Gli abitanti erano stati già da tempo costretti dai Tedeschi ad abbandonare le proprie abitazioni e, mentre alcuni di essi avevano accettato di salire sui camion messi a disposizione dai militari e sfollare a Sulmona, altri avevano scelto di andarsene in vari casali di campagna dove trascorrere quel breve periodo che sembrava doverli separare dalla vittoriosa avanzata delle Forze Alleate. Non fu così.

L`occupazione tedesca durò fino ai primi di giugno e que::’inverno fu inclemente per tutti. Ma, dei 500 abitanti di Pietransieri, in quel tragico mese di novembre una gran parte morì per mano dei militari tedeschi, alle prime nevi. In pochi giorni furono uccise 128 persone delle quali 110 nella sola mattina del 21 novembre e fra esse c’erano 30 bambini. Fu una vera e propria strage di innocenti e la parola eccidio sta ad indicare una decisione a monte, un massacro sistematico e capillare dal quale si salvò una sola bambina di 6 anni, Virginia Macerelli (ricevuta al Quirinale il 4 novembre scorso dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano). Gli altri erano fortunatamente riusciti a fuggire nei giorni precedenti, anche grazie al grido di allarme lanciato da un giovane militare tedesco della Wehrmacht e avevano trovato riparo in casali più distanti, verso Ateleta.

Quest'eccidio è il primo in ordine di tempo fra quelli perpetrati dalle truppe tedesche di occupazione nell’Italia della Repubblica Sociale -peraltro senza alcun apparente motivo e quasi certamente senza alcun pretesto di ritorsione o rappresaglia -ma è stato per lunghi anni ignorato, anche se nel 1967 fu il motivo che determinò l'attribuzione della Medaglia d'Oro al Valor Militare al Comune di Roccaraso.

Il convegno è in programma il 17 novembre alle ore 11.00 a Roccaraso, nella sala consiliare “G.Spataro".

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