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1968, NIENTE COME PRIMA IN ITALIA

Scritto e diretto da Brigida Gullo e Enrico Salvatori, “1968, niente come prima in Italia”, è un’occasione per ripercorrere fatti e personaggi dell’anno che ha sancito la più grande rivoluzione sociale e culturale nel nostro dopoguerra. Un racconto alimentato in particolare dai materiali d’archivio della RAI, soprattutto le edizioni del Telegiornale, che proprio il 15 gennaio di quell’anno si arricchiscono con l'appuntamento delle 13:30, caratterizzato dai numerosi collegamenti e ospiti in studio che approfondiscono i fatti del giorno. Approfondimenti giornalistici - in primis TV7, fiore all'occhiello dell'informazione Rai, ma anche le rubriche Cordialmente, Zoom, Sprint, e i Servizi Speciali - ricostruiscono uno scenario in piena evoluzione e ri-voluzione: dalla visita di Christian Barnard, ospite della Rai per spiegare alla comunità scientifica e ai telespettatori il prodigio dei trapianti di cuore; le varie fasi della contestazione studentesca, culminata con la battaglia di Valle Giulia; l'appuntamento delle elezioni politiche del 19-20 maggio, che segnano la fine del centrosinistra. E poi, le contestazioni alle inaugurazioni dei principali eventi culturali: alla Triennale, al Festival del Nuovo Cinema, alla Biennale e alla Mostra del Cinema di Venezia. Ad arricchire la puntata tematica, un prezioso documento girato a colori sulla manifestazione studentesca del 27 aprile a Roma, e sui tafferugli tra studenti e forze di polizia con suono in presa diretta. Lo speciale vede la partecipazione della storica Patrizia Gabrielli, del sociologo Mauro Magatti, e dell’esperto di musica pop e di industria discografica Fernando Fratarcangeli, e si avvale della testimonianza di Piero Angela, che fu il primo conduttore dell’edizione delle 13.30 del Telegiornale.

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