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1946 – Le donne al voto

Settant’anni fa le donne andavano per la prima volta alle urne: nel marzo del 1946 in occasione delle elezioni amministrative e il 2 giugno 1946 per esprimere il voto politico nel referendum tra monarchia e repubblica.

Rai Cultura  ripercorre le tappe fondamentali della lotta delle donne per ottenere il diritto di voto, con un filmato che è stato presentato alla Giornata Internazionale della donna, cerimonia che, come ogni anno, si svolge al Palazzo del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica.

La cronaca di quel 2 giugno 1946 è affidata alle parole di Anna Garofalo, giornalista radiofonica interpretata nel video dall’attrice Manuela Mandracchia.

Ai filmati è affidato il racconto storico della lotta per il suffragio femminile: cominciata all’indomani dell’Unità d’Italia e passata attraverso le petizioni delle prime femministe all’inizio del Novecento, la battaglia per i diritti delle donne vive un momento decisivo coi gruppi femminili nati durante il periodo della Resistenza.

L’atto finale è il decreto De Gasperi – Togliatti, emanato nel gennaio del 1945che riconosce il diritto di voto alle donne che abbiano compiuto 21 anni.

Ma è solo nel 1946 che le donne saranno dichiarate eleggibili e parteciperanno alle consultazioni elettorali.

Scrive Anna Garofalo:

“Stringiamo le schede come biglietti d’amore. Si vedono molti sgabelli pieghevoli infilati al braccio di donne timorose di stancarsi nelle lunghe file davanti ai seggi. Le conversazioni che nascono tra uomini e donne hanno un tono diverso: da pari”.

Il filmato contiene anche le testimonianze di donne che hanno votato per la prima volta nel 1946 in diverse città italiane.

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