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La settimana rossa: una rivoluzione italiana

Nel Giugno del 1914 in Italia viene proclamato uno sciopero generale, il più grande mai organizzato dai tempi dell’unità nazionale. Per due giorni, buona parte del Paese resta letteralmente paralizzata e per altri cinque giorni si susseguono incidenti e scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine, tanto da far credere che una rivoluzione fosse alla porte. 
I fatti hanno inizio il 7 Giugno, quando i Carabinieri sparano e uccidono tre partecipanti ad un corteo antimilitarista ad Ancona.
Il 9 Giugno i sindacati indicono lo sciopero generale e contemporaneamente nelle Marche, in Romagna e in alcune zone della Toscana inizia una violenta insurrezione. 
Dopo alcune giornate di tensioni e proclami incendiari, il 14 del mese tutto finisce e torna la normalità.
Le giornate di quella che sarebbe stata chiamata “Settimana Rossa”, vennero presto dimenticate, anche perché dopo meno di due mesi sarebbe scoppiata la Grande guerra. 
Il professor Emilio Gentile ripercorrerà quest'episodio poco conosciuto e poco raccontato della storia italiana del XX secolo, spiegandone l’importanza. 
 
Il Tempo e la Storia. La settimana rossa: una rivoluzione italiana
di Pierluigi Tiriticco
con Emilio Gentile

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