Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

La Guerra di Secessione Americana

Il 12 aprile 1861, l’attacco a Fort Sumter nella Carolina del Sud è il pretesto per l’inizio della guerra di Secessione americana, che vede  contrapposte per quattro anni le armate dei sette stati secessionisti del Sud contro quelle nordiste.

Una pagina di storia ripercorsa dal professor Mauro Canali a “Il Tempo e la Storia”, il programma di Rai Cultura, condotto da Massimo Bernardini, in onda su Rai Storia.

L’andamento del conflitto vede inizialmente prevalere le forze confederate ma, dapprima, il poderoso blocco navale imposto dalla marina unionista, poi il proclama di emancipazione promosso dal presidente Lincoln, ribaltano via via la situazione.

Con la sanguinosa battaglia di Gettysburg del luglio del 1863 lo schieramento unionista consolida le sue posizioni, infliggendo una dura lezione alle truppe confederate. Da quel momento anche grazie al poderoso apparato industriale ed economico a sostegno dello sforzo unionista e al prezioso apporto delle unità formate da ex schiavi del Sud, le sorti del conflitto vanno chiaramente nella direzione di una vittoria unionista.

La massiccia operazione messa in atto dal generale Sherman, stretto collaboratore del generale Grant, comandante supremo dell’esercito del Nord, costringe il generale Lee, omologo confederale di Grant, alla inevitabile resa nell’aprile del 1864.

Alcuni giorni dopo la firma della resa, il presidente Lincoln sarà assassinato per opera di un fanatico confederale, tale John Booth.

Ma la sua spinta verso il riconoscimento delle istanze abolizioniste troverà, nel dicembre dello stesso anno, il primo atto ufficiale con l’approvazione del 13° emendamento alla Costituzione americana che sancisce l’abolizione della schiavitù.

 

La Guerra di Secessione Americana

con Mauro Canali

di Ezio Lavorano

Vedi le altre puntate

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo