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Il papa in Sinagoga

È stato l’evento che ha cambiato per sempre i rapporti tra Chiesa cattolica ed ebraismo.

Il 13 aprile 1986 Giovanni Paolo II varca la soglia della Sinagoga di Roma, “il suo viaggio più breve – in molti commentarono allora – ma quello idealmente più lungo”.

È la prima volta che un pontefice entra in un tempio ebraico. 

Quattro anni dopo, il 12 marzo 2000, l’anno del Giubileo, Wojtyla convoca a San Pietro la Giornata del perdono e durante il viaggio in Terrasanta, a maggio dello stesso anno, il Papa deposita nel Muro del Pianto a Gerusalemme una richiesta di perdono a tutti gli ebrei.

Il professore Alberto Melloni partendo da quella storica visita in Sinagoga, ripercorrerà gli avvenimenti che hanno segnato i rapporti tra cristiani ed ebrei a Roma, dall’Editto di Costantino alla Seconda guerra mondiale per arrivare ad una primo importante cambio di direzione con l’elezione di Giovanni XXXIII nel 1958.

Sul suo esempio proseguirà, anni dopo, Giovanni Paolo II.

Dagli archivi delle Teche Rai, il ricordo di quello straordinario evento del rabbino capo Elio Toaff, a fianco del Papa nella Sinagoga di Roma e con il quale al termine della visita scambierà un abbraccio fraterno.

Il tempo e la storia Il papa in Sinagoga
di Fabio bottiglione con il prof. Alberto Melloni

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