Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

I nemici di Giovanni Gentile

Il 15 aprile 1944, vicino a Firenze, un commando partigiano tende un agguato mortale a una delle personalità più note e rappresentative del fascismo. Muore così Giovanni Gentile, uno degli uomini di pensiero più importanti del '900 italiano.

"Ora ammazzano anche i filosofi" fu il commento di Benedetto Croce alla notizia dell'attentato al suo ex amico e collaboratore prima dell’avvio della dittatura fascista.

Giovanni Gentile nasce a Castelvetrano in provincia di Trapani nel 1875.

Nel 1923, in qualità di Ministro della Pubblica Istruzione con un programma che egli stesso riassume nello slogan ”poche scuole ma buone”, vara la riforma scolastica che porta il suo nome.

Nel 1943 in continuità con il fascismo aderisce alla Repubblica di Salò.

Iil 15 aprile 1944 davanti alla sua abitazione, un commando dei Gap lo uccide con quattro colpi di pistola.
La tragica fine di Giovanni Gentile ha avuto l’effetto di oscurare per decenni il suo pensiero, segnato in particolare dallo studio del filo tedesco Friedrich Hegel che caratterizzerà la formazione culturale di Gentile e che troverà poi in Benedetto Croce un altro importante riferimento teorico. E un amico fraterno.

Il tempo e la storia I nemici di Giovanni Gentile
di Roberto Fagiolo
con la prof. Alessandra Tarquini

Vedi le altre puntate

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo