Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

1949. La scomunica dei comunisti

Negli anni dopo la Seconda Guerra Mondiale, il papa Pio XII individua nel comunismo il vero nemico della Chiesa Cattolica, anche perché nei Paesi nell’orbita comunista come la Polonia, l'Ungheria e la Jugoslavia, molti importanti prelati vengono arrestati o perseguitati. In Italia, per di più, il fronte popolare che si presenta compatto alle elezioni del 1948 spaventa il Vaticano.

In questo contesto, nel 1949, il Papa promulga un atto che farà storia: la scomunica dei comunisti.

Negli anni la situazione di conflitto tra la Chiesa e il mondo comunista vivrà alti e bassi, fino a quando sul soglio pontificio arriverà di Giovanni Paolo II che invece contribuirà in modo netto alla caduta della cortina di ferro.

Dopo la caduta del Muro nel 1989, il comunismo non fa più paura e addirittura Papa Woytila riceve in Vaticano il leader sovietico Gorbaciov. Nonostante questo, però, la scomunica, anche se solo formalmente, continua a valere.

1949 La scomunica dei comunisti
con Alberto Melloni
di Cosimo Calamini
 

Vedi le altre puntate

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo